Il progetto nasce nell’ambito del concorso di progettazione in due fasi per la riqualificazione della Stazione Marittima di Siracusa e degli spazi di servizio del Molo Sant’Antonio, con l’obiettivo di ridefinire il ruolo della stazione all’interno del sistema portuale e urbano. La proposta interpreta l’intervento non soltanto come riqualificazione dell’edificio esistente, ma come occasione per costruire un nuovo rapporto tra porto, città e mare, migliorando le connessioni con la stazione ferroviaria, il terminal bus e gli altri spazi del Molo Sant’Antonio.
Il progetto riorganizza gli spazi aperti trasformando l’area antistante la stazione in un luogo pubblico permeabile e riconoscibile, attraversato da percorsi pedonali e caratterizzato dalla presenza di aree verdi, spazi per la sosta e vegetazione mediterranea. Una grande copertura leggera e ombreggiante mette in relazione l’edificio con gli spazi esterni e accompagna i flussi verso l’ingresso, definendo un ambiente protetto ma aperto verso il paesaggio portuale.
L’acqua e il verde diventano parte integrante del disegno dello spazio pubblico e contribuiscono a costruire un ambiente legato al carattere mediterraneo di Siracusa. Il nuovo assetto mira così a conciliare le esigenze funzionali della stazione marittima con la qualità degli spazi aperti, restituendo al Molo Sant’Antonio un luogo capace di accogliere i passeggeri e, allo stesso tempo, di rafforzare la continuità tra infrastruttura portuale e spazio urbano.